Un itinerario musicale e teatrale a Parma

Buongiorno,

volete conoscere Parma in maniera insolita? Ecco per voi  un itinerario musicale e teatrale che vi porterà a spasso per la città fra musica e ricordi!

Un itinerario musicale e teatrale a

Iniziamo dal Teatro Regio di Parma cuore pulsante della cultura della città. Fermatevi di fronte la facciata. Osservate il portico architravato sostenuto da dieci colonne di granito di ordine ionico, sormontato da un doppio ordine di finestre da due bassorilievi raffiguranti la Fama (opere dello scultore parmense Francesco Bandini) e da un timpano triangolare raffigurante la Lira. Il progetto e la realizzazione si devono a Nicola Bettoli, che edifica il teatro fra il 1821-29, su commissione di Maria Luigia. L’interno del Teatro è decorato dall’artista Gerolamo Magnani. Il soffitto e il sipario sono opera di Gianbattista Borghesi. Il teatro fu inaugurato il 16 maggio 1829 con l’opera Zaira di Vincenzo Bellini.

Dirigetevi presso il Piazzale della Pace ed osservate il Monumento a Verdi, inaugurato il 22 novembre 1920. Un tempo formato da un grande emiciclo in stile neoclassico, ricco di tante statue, davanti alla stazione ferroviaria. Smembrato dopo i bombardamenti del 1944, anche per l’incuria di quei giorni, è attualmente visibile solo una parte nell’angolo  sud di Piazzale della Pace vicino alle imponenti mura della Pilotta e all’Ara dello Ximenes che ricorda episodi della vita del Maestro.

La Casa della Musica è nata nel Palazzo Cusani, nell’ex Palazzo della zecca, in occasione delle celebrazioni del centenario verdiano del 2001. Contiene l’Archivio del Teatro Regio, il CIRPM. Al centro del pregevole cortile sta la bronzea statua di Ercole e Anteo, denominata dai parmigiani “i du brasse”, fusa nel 1687 per la fontana del Palazzo Ducale del giardino. Di fronte vi è la bellissima chiesa di San Francesco, ex carcere, in attesa di un definitivo restauro. Di fronte al Piazzale antistante troverete La Casa del Suono, che racconta la rivoluzione del suono fra tecnologia e cultura. Un piccolo tesoro da scoprire dove viaggiare fra la storia del suono e della musica.  Assolutamente da non perdere.
Potete visitare la Casa natale di Toscanini, nell’Oltretorrente, museo  che ospita arredi e ricordi del maestro e della sua famiglia. Qui potrete ascoltare video, registrazioni inedite e prove d’orchestra da lui dirette. È arricchita da donazioni di cantanti amati e stimati da Toscanini stesso, fra le quali quella di Aureliano Pertile.

Il percorso prosegue con la visita al Conservatorio di Musica “Arrigo Boito”, punto di riferimento prestigioso per i giovani musicisti e cantanti italiani e stranieri. Ospita gli studi di Boito e Toscanini, sale per concerti ed è dotato di uno splendido chiostro. Completa il Conservatorio l’antica chiesa del Carmine.

Per un itinerario musicale degno del suo nome dovete visitare l’Istituto Nazionale di Studi Verdiani in strada della Repubblica n° 56. All’interno troverete una ricca biblioteca di pubblicazioni dedicate a Verdi, alla cultura e all’arte del suo tempo. L’archivio mette a disposizione dei melomani di tutto il mondo partiture originali. L’itinerario musicale tradizionale si completa con incontri nei famosi Covi Verdiani, i caratteristici locali dove si trovano i melomani parmigiani per ascoltare le arie verdiane, per discutere dell’opera lirica e per bere un bicchiere di lambrusco. Si chiamano, ognuno con le proprie tradizioni: il Club dei 27 in via Farini, la Corale Verdi, Parma Lirica in Oltretorrente, Parma Musicale nel casino del Petitot.
Fate tappa anche all’Auditorium Niccolò Paganini, interessante monumento dell’archeologia industriale recuperato, nella vecchia fabbrica di produzione dello zucchero, da Renzo Piano.

E per finire vi consigliamo di visitare la Tomba di Niccolò Paganini  ed Ildebrando Pizzetti situate nello storico Cimitero della Villetta, a sud ovest dell’entrata principale.

L’itinerario musicale  prosegue con la visita dei Luoghi Verdiani costituiti da Teatri che hanno segnato la storia di questa città come Teatro Due, Teatro al Parco, Teatro Pezzani, Teatro del Tempo, Teatro Lenz, Teatro Europa, Fondazione Edison, Fondazione Teatro Regio, Fondazione Verdi Festival, la Fondazione e l’Orchestra Toscanini, spazi e protagonisti che esprimono la ricchezza culturale e teatrale di Parma.

E per il momento abbiamo concluso. Terminiamo aggiungendo che è grazie al contributo di un Hotel di Parma se abbiamo potuto scrivere questo articolo. Speriamo sia  utile e di vostro gradimento nel caso vogliate visitare Parma. L’albergo situato in centro a Parma propone online sul sito soluzioni, tariffe e pacchetti ad un prezzo davvero speciale.

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Grazie e buona permanenza a Parma!

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