Boldini, Fattori, Lega, Segantini, Signorini a Parma con la Collezione Renato Bruson, Palazzo Bossi Bocchi fino al 25 gennaio 2015

Giovanni Boldini,  Giovanni Fattori, Silvestro Lega, Giovanni Segantini,  Telemaco Signorini e i grandi vedutisti veneti a Parma con la Collezione Renato Bruson, Palazzo Bossi Bocchi fino al 25 gennaio 2015!

Sì è proprio vero dal 28 settembre fino 25 gennaio 2015 settanta opere donate alla Fondazione Cariparma da Renato e Tita Bruson. Boldini, Fattori, Lega, Segantini, Signorini e i vedutisti veneti dell’Ottocento.

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La donazione comprende settanta opere; vi figurano importanti firme, ad esempio Giovanni Boldini (ben quattordici sono le opere del maestro ferrarese in collezione), Francesco Paolo Michetti, Giovanni Segantini, Pompeo Mariani; figurano anche nella collezione grandi macchiaioli toscani (Giovanni Fattori è presente con quattro opere), poi Silvestro Lega, Telemaco Signorini, Niccolò Cannicci e importanti vedutisti veneti: i fratelli Guglielmo e Beppe Ciardi, Pietro Galter e Pietro Fragiacomo, Leonardo Bazzaro, Italico Brass e Ettore Tito.

 

Storie in Valigia, “In viaggio con l’infame” di Paolo Brovelli

Storieinvaligia con “In viaggio con l’infame” di Paolo Brovelli, oggi vi porta alla scoperta dell’America del Sud: un viaggio nel tempo, tra realtà e mito. Antonio Raposto Tavares, detto l’Infame, nel 1647 partì da San Paolo alla ricerca dell’Eldorado. Tre anni di ricerche e diecimila chilometri spesi inutilmente vengono ripercorsi da Paolo Brovelli, a quasi quattro secoli di distanza da quell’esplorazione, in un libro che mescola brillantemente la geografia alla narrativa di viaggio, la storia alla fantasia. Un’opera che insegue le tracce dell’uomo che inventò il Brasile.

“Hai di fronte il tuo viaggio dentro la (9)

Questo è un libro di viaggio che nasce da un sogno scaturito dall’avventura epica d’un uomo vissuto tanto tempo fa. Una storia doppia, quindi: quella dell’autore, protagonista di tutte le situazioni, reali, leggendarie, oniriche, e quella della sua controparte barocca, Antonio Raposo Tavares. Affascinato dalla sua figura e dalle imprese dei «bandeirantes», masnadieri «paulisti» che nel Cinque e nel Seicento esplorarono il continente alla ricerca di schiavi e di ricchezze, alla fine del 2007 Paolo Brovelli si mette sulle tracce di una delle spedizioni di Tavares, la più lunga e complessa mai realizzata nel continente americano, condensando in due mesi di viaggio i diecimila chilometri che il portoghese percorse in poco più di tre anni, tra la fine del 1647 e l’inizio del 1651. Due avventure parallele e complementari che si muovono tra passato e presente, tra un’America del Sud misteriosa, piena di villaggi e di guerrieri, di gesuiti e di antropofagi, e un’altra, fatta di persone e di storie di oggi, di volti e di sorrisi. Attraverso il suo viaggio, l’autore ci guida per uno dei periodi più «oscuri», ma anche più importanti della storia brasiliana, nel pieno delle lotte tra Spagna e Portogallo per il possesso del continente, mostrandoci nel contempo splendori e miserie del Brasile del Duemila. Il Brasile di oggi, con i suoi progressi e i suoi chiaroscuri. Attualità, storia, geografia, avventura, ma soprattutto impressioni, persone, storie, vita… viaggio. Questi gli ingredienti che, su un camion, un autobus o un battello di legno, per le vie di terra e d’acqua dell’America del Sud, ci faranno emozionare con l’autore, dondolando accanto a lui su un’amaca lungo i fiumi d’Amazzonia o marciando col suo eroe nei pantani boliviani.

 

Quindie festival di cultura indipendente 2014

Quindie festival di cultura indipendente 2014

Esatto a Parma un Festival di cultura indipendente

QUINDIE Festival di Cultura Indipendente è volto alla scoperta delle cose belle che spesso non vedete in Tv.

Un incrocio di strade in cui scoprire e vivere i talenti creativi del panorama indipendente italiano.

Una giornata fatta di concerti, street food, autoproduzioni editoriali e artistiche. Si arricchisce quest’anno di un’area dedicata all’informazione e all’approfondimento sociale con mostre fotografiche, strumenti di controinformazione e videoinstallazioni multimediali. Tutto questo in un solo Festival!

Programma Quindie Festival

H 15.30 Dj set by Interstellar Mushroom Coalition

H 17.00 MARAKATIMBA – Percussioni itineranti
E’ un gruppo bolognese di circa 15 percussionisti e un’associazione culturale impegnata nella divulgazione e studio della cultura afro-brasiliana.

https://www.facebook.com/marakatimba?fref=ts

H 18.00 PICCOLO DISCO – indie rock Km0

4 giovani uomini che si mettono in discussione, serenamente disillusi e coraggiosamente affranti. Precipitati nell’era digitale senza paracadute, semplici come bere un bicchiere d’acqua, senza pretesti e senza pretese. Onesti, diretti, veri.
H 19.00 LULE – Loop duo
Un duo di polistrumentisti: Nicol e Claudio. Lule sono paesaggi sonori in cui i suoni delle cose prendono vita e vengono riorganizzati in musica. Liquide distorsioni, bassi profondi, voci (come in un processo di riproduzione cellulare) che da due diventano una moltitudine: un’orchestra di suoni, rumori, giocattoli e abisso. Lule sono paesaggi senza nazione.

http://vimeo.com/nicolbana

http://nicolbana.bandcamp.com/releases

H 21.00 AN HARBOR – Indie folk
“… un po’ di cose che dovevo mettere nero su bianco e sono nate canzoni, voce e chitarra. oltre al fatto di dover fare di necessità virtù (non avevo una band con cui suonarle) mi piaceva l’idea di andare dritto alla sostanza, alle parole e ad una melodia, come facevano alcuni miei idoli del passato come Woody Guthrie o il primo Bob Dylan. pochi fronzoli, un paio di concetti fondamentali da dire, dritti al punto, il più vicino possibile alle persone.”

E a seguire BETTI BARSANTINI – Cantautorato
Marco Parente ed Alessandro Fiori danno vita ad un nuovo progetto fatto di canzoni pop, con squarci di poesia pura e adrenalinica, cantata a voce piena. Il “punk patologico” dei due cantautori si regge su tracce di harmonium, chitarre slide e patterns ritmici che creano atmosfere suggestive.

http://www.malintenti.it/Press/Betti-Barsantini/BettiBarsantini.html

Tieniti aggiornato su quindiefestival.com

https://www.facebook.com/events/1482064395382918/?fref=ts

Quindie Festival

Sabato 11 ottobre dalle 10 alle 22
Vicolo Milani e B.go Giacomo Tommasini – Fidenza (PR)

Non potete e non dovete perdervelo!

 

 

Zazougang a Parma, jazz, swing, lindy hop, dixieland #flashmob

Sabato 27 Settembre a Parma è arrivata Zazougang!

Per trasmettervi l’energia di questa iniziativa vi pubblichiamo uno dei loro primi post su facebook!

Ecco cosa hanno scritto!

“Buonpomeriggio, forse vi sarà già giunta voce ma nel dubbio vi informiamo noi.
Sabato 27 la Zazou Gang è scesa in strada tra la gente con i musicisti, i maestri di swing, i ballerini, i tecnici video, i fotografi…
Tutti insieme in musica per un #flashmobCi siamo dati appuntamento in piazza, il cuore pulsante di paesi e città da sempre.
A fare da sfondo al nostro primo appuntamento è stata Piazza Garibaldi a Parma. Alle prime note dei musicisti i ballerini hanno iniziato i primi passi fra facce stupite e divertite. I passanti sorridevano, spesso si fermavano e per le strade si diffondevano i sorrisi.
Dalla piazza abbiamo proseguito per la centrale via Cavour, ci siamo fermati nella via che collega l’antistante piazza Duomo, per poi proseguire in Pilotta. Sempre a ritmo di musica…Il sorriso della gente è il nostro metro di giudizio.
Siamo felici del primo appuntamento Zazou e in settimana ritorneremo in pubblico!”

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Ora vi chiederete cos’è Zazougang e cosa fanno…

Per maggiori informazioni ecco il loro sito ufficiale! www.zazougang.com

Seguiteli anche su Facebook per restare aggiornati su eventi, novità, music #storytelling, appuntamenti, secret party, foto e molto altro…

 www.facebook.com/zazougang

E non perdetevi uno dei loro primissimi appuntamenti a Parma Giovedì 20 Settembre presso il Circolo Giovane Italia!

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Preparatevi a fare un salto nel passato della New Orleans anni ’30-’40 con la musica dal vivo  dei Lazy River Jass Trio,
l’ambientazione in style e la libertà di ballare come, quanto e dove volete!
Per chi si presenta col dress code vintage un FREE DRINK all’ingresso!

Che altro dire: are you ready to swing?

Jeudi Zazou, Giovedì 20 Settembre al Circolo Giovane Italia

in Via John Fitzgerald Kennedy 7, Parma PR, 43125 Parma
Bè cosa dire….
Noi lo consigliamo vivamente!

Storie in Valigia, “Viaggi ed altri viaggi”, Antonio Tabucchi

Buongiorno e buonlunedì riprendiamo il viaggio con #storieinvaligia

“il mondo è già dentro di noi, seppure distante, e per scoprire ciò che è altrove, bisogna prima scoprire se stessi.
Un luogo non è mai solo ‘quel’ luogo: quel luogo siamo un po’ anche noi. In qualche modo, senza saperlo, ce lo portavamo dentro e un giorno, per caso, ci siamo arrivati.”…

“Hai di fronte il tuo viaggio dentro la (7)

Un’opera specialissima, che sulla mappa del mondo allarga il mondo contiguo delle sterminate letture che hanno anticipato, provocato e sempre accompagnato i viaggi. I luoghi sono nomi, tappe, residenze. Ma quel che più conta è la civiltà del guardare, del rammentare, e del connettere i luoghi alla gente. L’andare e il sostare. Lo scoprire, insieme alla bellezza, la diversità del mondo.

“Viaggi e altri viaggi” di Antonio Tabucchi, uno dei più importanti intellettuali italiani ed europei della seconda metà del Novecento, inverte la tendenza: chiama all’appello i luoghi visitati e rivisitati. E le scritture che li hanno raccontati. Le rimodella. Ne sortisce un’opera specialissima, che sulla mappa del mondo allarga il mondo contiguo delle sterminate letture che hanno anticipato, provocato e sempre accompagnato i viaggi. I luoghi sono nomi, tappe, residenze. Ma quel che più conta è la civiltà del guardare, del rammentare, e del connettere i luoghi alla gente. Lo si vede, Antonio Tabucchi, seduto sullo zoccolo della statua dell’abate Faria a Goa, in India; davanti al tempio di Poseidone a Capo Sunio, in Grecia; nel “cimitero marino” di Sète, in Linguadoca. E lì, con lui, condividiamo le reminiscenze del Conte di Montecristo, i versi di Sophia de Mello Breyner, il “mare che si ri-pete” di Paul Valéry. E, ancora, si fa presenza affettuosa quando con semplicità ci conduce su per una piccola strada della “sua” Lisbona, e ci mostra l’evidenza di un sentimento (e di una parola) di non immediata comprensione: la saudade.

Ed adesso cosa ne dite vogliamo comparlo/ regalarlo questo meraviglioso libro?
Libreria Ubik Parma consiglia insieme a noi questi piccoli mondi inesplorati ma bellissimi… Beato chi legge….

Brunori sas 25 Settembre a Parma

Oggi 25 Settembre Brunori Sas a Parma ai Giardini di San Paolo.

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E’ l’anteprima del Barezzi Festival che si terra’ a Parma a Novembre insieme al MEI ed e’ l’Anteprima del Mei che partira’ il 26 settembre a Faenza fino al 28 settembre. Dario Brunori, in arte Brunori Sas, da Guardia Piemontese, provincia di Cosenza, classe 1977, è già considerato l’erede del conterraneo Rino Gaetano per la voce graffiante e l’ironia pungente dei suoi testi. La sua carriera solista inizia nel 2009, l’album d’esordio «Vol.1» è fatto di brani semplici e diretti, racconto squisitamente popolare, ragazzi di provincia, mare d’inverno e ricordi d’infanzia. Il consenso è unanime da parte di pubblica e critica specializzata. Si aggiudica il Premio Ciampi 2009 come miglior disco d’esordio e la Targa Tenco 2010 come miglior esordiente. Due anni dopo pubblica «Vol. 2: Poveri cristi», un disco ed un successivo tour più articolati, complice la collaborazione degli amici Dente e Dimartino. L’accoglienza all’album è sorprendente e sue canzoni sono scelte come colonne sonore di cortometraggi e film, tra tutti «E’ nata una star» con Luciana Littizzetto e Rocco Papaleo.

Il 4 febbraio 2014 esce l’atteso terzo disco di inediti «Vol. 3 – Il Cammino Di Santiago In Taxi» a cui fa seguito, da marzo, il “Cammino di Santiago in tour”, nuovo successo condito da numerosissimi sold-out, partecipazioni a festival e grande visibilità mediatica.

E noi lo consigliamo vivamente!

Buonagiornata

Eventi a Parma

Buongiorno, estate alle spalle e autunno alle portee noi parliamo di Eventi a Parma
Vogliamo lasciarci sopraffare dalla malinconia? no vero?  a Parma e dintorni ci sono tante iniziative da non lasciarsi fuggire
Per oggi vi consigliamo November Porc, la Mostra di Manzù e Marino alla Fondazione Magnani Rocca e mostra di Esmeraldo Baha presso l’Astoria Residence Hotel, mostra da Oppressori a Liberatori presso il Castello di Felino e  Frame Foto Festival!
November Porc 8-30 Novembre Parma
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Per maggiori informazioni clicca qui
MANZÙ / MARINO, GLI ULTIMI MODERNI FONDAZIONE MAGNANI ROCCA, 13 SETTEMBRE – 8 DICEMBRE 2014
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Per maggiori informazioni clicca qui
Frame Foto Festival
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27- 28 Settembre Salsomaggiore Terme. Per maggiori informazioni clicca qui 
 Mostra di Esmeraldo Baha
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26 Settembre, Astoria Residence Hotel, Parma. Per maggiori informazioni clicca qui
Mostra da Liberatori ad Oppressori
25 Settembre, Castello di Felino, Parma. Per maggiori informazioni clicca qui

Frame Foto Festival 27/ 28 Settembre

Buongiorno oggi parliamo di Festival della Fotografia Frame Foto Festival  che si terrà a Salsomaggiore il 27/ 28 Settembre 2014.

Parliamo sempre con molto piacere delle iniziative che valorizzano il territorio. Salsomaggiore è un posto da scoprire vicinissimo a Parma, ricco di bellezze storiche e culturali da scoprire. Provare per credere.

FRAME Foto Festival nasce dalla voglia di raccontare la fotografia, di studiarla e di individuare la nuove tendenze, i nuovi spazi, le nuove forme. Grazie ad un network internazionale di fotografi, artisti e critici sparsi in tutto il mondo, ogni anno FRAME presenta all’Italia le nuove tendenze che caratterizzeranno la stagione fotografica alle porte.Incontri, convegni, workshop e mostre fotografiche sono l’epicentro della due giorni in compagnia dei migliori autori ed interpreti delle nuove tendenze provenienti dal mondo, dei prodotti più innovativi dei migliori marchi sul mercato e degli artisti più innovativi e rivoluzionari del momento.

www.framefotofestival.com

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Weekend in Parma?

Siete alla ricerca di Weekend a Parma? Itinerari enogastronomici, percorsi di gusto, territori della Food Valley, Fattorie del Gusto inesplorate, Musei del Cibo…. ed ancora Offerte Speciali per le Fiere di Parma come il Mercante in Fiera, il Salone del Camper, il Cibus Tech 2014, il Gotha?

 

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Ecco le Offerte del gruppo PIU Hotels che potrebbero fare per al caso vostro!

oooooooooo

 

 

Storie in Valigia, “Tempo di regali” Patrick Leigh Fermor. Online Travel Literature

#storieinvaligia vi augura buongiorno con “Tempo di regali” di Patrick Leigh Fermor.

Un viaggio simultaneo nello spazio e nel tempo, a piedi fino a Costantinopoli: da Hoek Van Holland al Medio Danubio

“Hai di fronte il tuo viaggio dentro la (6)

Munito solo di uno zaino da alpinista, un vecchio cappotto militare, scarponi chiodati, l’Oxford Book of English Verse e un passaporto nuovo di zecca che gli attribuisce la professione di studente (anziché, come avrebbe auspicato, quella di vagabondo), nel dicembre del 1933 Patrick Leigh Fermor abbandona Londra e una carriera scolastica sciagurata e ribalda. Ha appena diciotto anni, vaghe ambizioni letterarie, ma un progetto nitido e grandioso: attraversare l’Europa a piedi come un palmiere o un cavaliere errante e raggiungere Costantinopoli – la «Bisanzio verde drago» di Robert Byron, «ossessionata dal serpente e tormentata dal gong». Quando vi arriva, il 1° gennaio 1935, è ormai un altro: non solo si è lasciato per sempre alle spalle disastri e misfatti, ma ha sviluppato una rara forma di nomadismo – viaggiare simultaneamente nello spazio e nel tempo – e l’arte, ancora più rara, di trasmetterlo agli altri. Che contempli lo splendore barocco dello Schloss Bruchsal o le nodose mani dei contadini fra cipolle tagliate, caraffe sbeccate e pane integrale; che dorma in un fienile steso come un crociato sulla tomba o nel «capanno da caccia» del leggendario barone Pips Schey a Kövecses; che percorra il Reno su una colonna di chiatte che trasportano cemento o attraversi Vienna offrendosi come ritrattista a domicilio; che sperimenti il Katzenjammer, i postumi di una sbornia, a Monaco o elabori la «formula del lanzichenecco» per spiegare l’architettura delle città tedesche prebarocche; tutto ci appare il dettaglio di un fantasmagorico affresco, tutto sembra ricomporsi in un gigantesco puzzle dove risorge, come un’emanazione di incredibile e accattivante splendore, il passato dell’Europa. E insieme scopriremo qui il modello ancora fragrante di quel modo di viaggiare (e di vivere) che sarà un giorno identificato con la fisionomia di un giovane amico di Leight Fermor: Bruce Chatwin.

Patrick Leigh Fermor viene definito “viaggiatore sensoriale” i suoi libri
parlano in dettaglio della sua straordinaria esperienza di viaggiatore: scritti decadi dopo, poterono beneficiare in questo modo della sua formazione accademica, arricchendo il procedere della narrazione con una miniera di spunti storici, geografici, linguistici e antropologici.

 

Cos’e’ Storie in Valigia?

Vuoi saperne di più?